Aumento costi dell’energia. Misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali Il Decreto Legge n.5 del 9.8.2022 “Aiuti bis”

L’aumento dei costi dell’energia ha portato all’adozione da parte del Governo di una serie di misure a tutela dei consumatori e categorie protette, al fine di mitigare gli aumenti in bolletta mediante il congelamento delle tariffe di luce e gas.

A seguito di continui rincari registrati negli ultimi due anni, il costo dell’energia nel mese di agosto 2022 è stato quasi nove volte superiore rispetto alla rilevazione di gennaio 2021 (PUN: Gennaio 2021 = 0,060710/Agosto 2022 = 0,543150) e, nello stesso periodo, il Governo ha provveduto ad emanare il Decreto Legge n.5 del 9 agosto 2022 (c.d. Decreto aiuti bis), convertito nella Legge n.142 del 21 settembre 2022.

Il Decreto Aiuti bis, rubricato “Misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali” si articola in ben 44 articoli, ma noi limiteremo l’attenzione agli interventi mirati che si innestano nell’ambito dei rapporti di natura privatistica, imponendo dei limiti e dei vincoli nei confronti dei gestori dell’energia per evitare aumenti dei costi in bolletta e garantire, per quanto possibile, il diritto all’energia che costituisce un bene primario per il cittadino che si intende tutelare.

 

Aumento dei costi dell’energia. Il Decreto Legge n.5 del 9.8.2022 “Aiuti bis”.

Gli interventi nel settore del gas naturale a favore dei clienti vulnerabili.

L’art.2 del Decreto Aiuti bis, limitatamente al settore del gas naturale, stabilisce che a decorrere dal 1° gennaio 2023, i fornitori e gli esercenti il servizio di fornitura di ultima istanza sono tenuti a offrire ai clienti vulnerabili la fornitura di gas naturale a un prezzo che rifletta il costo effettivo di approvvigionamento nel mercato all’ingrosso, i costi efficienti e le condizioni contrattuali come saranno definite dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA).

Il Decreto individua i c.d. “clienti vulnerabili” in coloro che si trovano in condizioni economicamente svantaggiate, nei soggetti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, nei soggetti le cui utenze sono ubicate nelle isole minori non interconnesse o in strutture abitative di emergenza a seguito di eventi calamitosi e nelle persone di età superiore ai 75 anni.

 

Aumento dei costi dell’energia. Il Decreto Legge n.5 del 9.8.2022 “Aiuti bis”.

Gli interventi nel settore dell’energia elettrica e del gas naturale.

L’art.3 del Decreto Aiuti bis, per il settore dell’energia elettrica e del gas naturale, stabilisce che fino al 30 aprile 2023 è sospesa l’efficacia di ogni eventuale clausola contrattuale che consente all’impresa fornitrice di energia elettrica e gas naturale di modificare unilateralmente le condizioni generali di contratto relative alla definizione del prezzo ancorché sia contrattualmente riconosciuto il diritto di recesso alla controparte.

L’art.4 del Decreto Aiuti bis, limitatamente al settore dell’energia elettrica, per il quarto trimestre dell’anno 2022 impone all’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) di annullare le aliquote relative agli oneri generali di sistema elettrico applicate alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche in bassa tensione, per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kW, nonché le aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze con potenza disponibile superiore a 16,5 kW, anche connesse in media e alta/altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico.

Gli interventi nel settore del gas

L’art.5 del Decreto Aiuti bis, limitatamente al settore del gas, stabilisce una riduzione al 5% dell’IVA e degli oneri generali per il quarto trimestre 2022, in deroga a quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 e, al fine di contenere per il quarto trimestre dell’anno 2022 gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore del gas naturale, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) mantiene inalterate le aliquote relative agli oneri generali di sistema per il settore del gas naturale in vigore nel terzo trimestre del 2022.

Tutela dei clienti in caso di violazione dei limiti imposti dal Governo.

Gli interventi mitigatori imposti dal Governo costituiscono precisi obblighi a carico dei gestori dell’energia elettrica e del gas naturale e, come detto, impongono dei limiti nella contrattazione privata che, di regola, è lasciata alla libertà delle parti.

Occorre pertanto prestare particolare attenzione ai tentativi di modifica unilaterale dei contratti da parte dei gestori dell’energia elettrica e agli oneri e aumenti riportati in bolletta poiché eventuali violazione dei limiti imposti dal Decreto Aiuti bis con conseguenti aumenti indiscriminati, costituiscono violazione di una norma di legge ed attribuiscono il diritto ai clienti/utenti di contestare le stesse ai fornitori che non dovessero rispettare quanto stabilito dalla legge, oltre al diritto di poter adire l’Autorità giudiziaria per la tutela delle proprie ragioni.

Lo Studio Legale Dedoni è a disposizione per ogni consulenza e gestione del caso concreto.

Avv. Marcello Ibba  mail: marcello.ibba@studiolegalededoni.it

Avv. Andrea Dedoni mail:andrea@studiolegalededoni.it

L’Avvocato Andrea Dedoni, è nato a Carbonia il 30 Settembre 1964 ed è iscritto all’albo degli Avvocati della provincia di Cagliari dal 1997.
E’ il titolare dello studio legale Dedoni , coordina, organizza e supervisiona il lavoro di tutti i collaboratori dello studio .

Le competenze dell’Avvocato Dedoni sono il Diritto del Lavoro, il Diritto Civile ed il Diritto Fallimentare. Vanta un’esperienza trentennale nella gestione dei rapporti di lavoro e nel contenzioso nel lavoro: è socio dell’Associazione Giuslavoristi Italiani e dell’Associazione Giuslavoristi Sardi.

Nato a Cagliari il 14 novembre 1973, è iscritto all’Albo presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cagliari dal 24 ottobre 2005 e collabora con lo Studio Legale Dedoni sin dal 2002.