Caduta sulla grata di areazione: Comune e Amministratore condominiale entrambi responsabili

Con l’ordinanza n. 2328/2018 la Cassazione conferma la responsabilità del Comune e di un condominio in seguito ai danni riportati da una signora, caduta su una grata metallica di proprietà del suddetto condominio.

Secondo la Corte, la responsabilità è sia del comune, il cui marciapiede è di sua proprietà, sia del condominio stesso, in quanto proprietario della grata di areazione, utilizzata per arieggiare i propri locali. Il marciapiede, secondo la Corte di Appello, costituisce “parte di una strada urbana”, appartenente al demanio comunale, aperta al traffico pedonale. Di conseguenza, il Comune avrebbe dovuto svolgere le funzioni di controllo, vigilanza e intervento, proprio al fine della sicurezza dei pedoni. Nonostante ciò non viene esclusa la responsabilità del condomino che, in seguito ad una concessione comunale avrebbe pagato periodicamente una tassa di occupazione di suolo pubblico al fine di favorire l’areazione dei garage condominiali.

Secondo l’ex art. 2051 del codice civile, il condominio aveva degli obblighi, quali sostituire o riparare la grata.

Di fondamentale importanza è, quindi, la “relazione materialmente instaurata con la cosa”, infatti per la Corte Suprema solo il cavedio coperto dalla grata può considerarsi proprietà del condominio, mentre la grata viene considerata parte integrante del marciapiede e bene appartenente al Comune.

 

dott.ssa Valentina Demontis

L’Avvocato Andrea Dedoni, è nato a Carbonia il 30 Settembre 1964 ed è iscritto all’albo degli Avvocati della provincia di Cagliari dal 1997.
E’ il titolare dello studio legale Dedoni , coordina, organizza e supervisiona il lavoro di tutti i collaboratori dello studio .

Le competenze dell’Avvocato Dedoni sono il Diritto del Lavoro, il Diritto Civile ed il Diritto Fallimentare. Vanta un’esperienza trentennale nella gestione dei rapporti di lavoro e nel contenzioso nel lavoro: è socio dell’Associazione Giuslavoristi Italiani e dell’Associazione Giuslavoristi Sardi.